Nella vita dell’Associazione ASit ci sono stati momenti nei quali, oltre a curare i contenuti del sito, abbiamo costruito cose, senza l’ambizione di una cosiddetta linea editoriale. In alcuni casi abbiamo partecipato a documenti scritti a più mani, come il Vademecum Servizio Sociale e post pandemia, o come le più recenti Linee Guida Social Media (nel menù Vita digitale)
2024 La Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio Sociale giunge alla IV edizione. Una edizione matura che accredita questo evento come uno degli appuntamenti più importanti per osservare lo sviluppo della disciplina e della professione. 400 partecipanti (numero massimo consentito dalla struttura ospitante) che si alternano in 59 sessioni parallele (Qui il link al Book of abstract della #CIRSS24)
ASit presenta 2 studi:
“La ricchezza delle diversità” – quale esperienza gli Assistenti Sociali hanno con la “diversità”. La costruzione di una relazione basata sulla consapevolezza dei significati propri e altrui.
Digitalizzazione e Servizio Sociale oltre l’emergenza: Risvolti metodologici e deontologici nella riflessione degli Assistenti Sociali.
2022 ASit è presente alla CIRSS con l’abstract: La professione “in digitale” – quando uno schermo diventa lo spazio di incontro. Il tema al quale si propone una risposta è: Se non ci fosse stata la pandemia gli assistenti sociali si sarebbero avvicinati alle piattaforme digitali utilizzandole come strumento di lavoro? (qui le slide). All’incontro di Roma sono presenti numerosi soci (foto di gruppo) che portano contributi individuali. In tutta la comunità c’è molta voglia di vedersi dopo la clausura pandemica.
E’ possibile scaricare l’intero book della CIRSS2022 dal sito ufficiale.
2019 il CNOAS invita le associazioni professionali, ma anche i singoli iscritti, a contribuire alla riscrittura del nuovo Codice Deontologico. ASit partecipa con un proprio contributo di osservazioni maturato attraverso un confronto con i soci.
Dopo l’approvazione del Nuovo Codice , ASit pubblica il Codice Deontologico dell’Assistente Sociale comparato (aggiornamento alle ultime modifiche settembre 2023) Un serie di tabelle nelle quali si illustrano in modo organizzato, l’evoluzione che c’è stata nella scrittura di un documento che ha un vero e proprio valore costituzionale della professione. Affianco a questo, nel canale YouTube dell’associazione è possibile visionare una completa playlist di video esplicativi.
2019 ASit partecipa per la prima volta alla Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio Sociale (è la seconda edizione di questo appuntamento). Viene presentata la nostra esperienza di gruppo che lavora on line per la crescita di spazi di riflessività e crescita professionale. (qui le slide)
E’ possibile scaricare l’intero book of abstract dal sito ufficiale della SOCISS
2014 ASit organizza a Roma il convegno “La pratica riflessiva nelle professioni sociali“. L’evento è realizzato con il patrocinio del CNOAS e dell’ Assessore (e collega) alle Politiche Sociali del Comune di Roma (Dott.ssa Rita Cutini)
l documento che riporta gli atti si permette di essere insieme denso di osservazioni e scanzonato quanto basta. Non a caso la laconica immagine di copertina ritrae il gesto irriguardoso di una collega che utilizza il busto di un filosofo ateniese (che adorna la Sala della Protomoteca in Campidoglio) come appendiabiti.
Dove va l’assistenza? Il il 29 luglio 2011 il governo presenta, con la firma dell’allora ministro dell’economia Tremonti, il DDL 4566. E’ un disegno di legge che, se approvato, porterebbe il sistema di sicurezza sociale italiano a prima della legge Crispi del 1890. C’è una sollevazione generale del mondo del no profit, del terzo settore. Molte di queste voci sono convocate per le audizioni di rito alle Commissioni riunite Finanze e Affari Sociali della Camera. Il testo raccoglie i verbali dei vari organismi convocati e altri interventi. Al di la della specifica circostanza di carattere politico, il testo è un approfondimento e una proposta programmatica di varie voci del welfare italiano.
Per la cronaca il DDL verrà ritirato dal premier Monti, subentrato dopo le dimissioni, a fine 2011, del Governo Berlusconi. (Altri approfondimenti nel documento del Forum del Terzo Settore)
