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in base alla
Legge 8 gennaio 2002, n. 1 "Conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402, recante disposizioni urgenti
in materia di personale sanitario" pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
n. 8 del 10 gennaio 2002, i diplomi di assistente
sociale sono validi ai fini dell'accesso ai corsi di laurea
specialistica, pertanto non è più essere
necessario iscriversi al terzo anno della laurea di primo livello
(con crediti, esami e tesi) per poter accedere alla laurea di secondo
livello.
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Il servizio di consulenza che si è
creato per problemi tecnici può avere dei ritardi nei tempi per le
risposte.
Per ovviare a questo problema di
attesa consigliamo di leggere tutte le domande che sono qui presenti (è
infatti possibile che si possano trovare già delle risposte) e/o pensare
di rivolgere le stesse questioni anche alle
sedi universitarie più vicine a
dove abiti.
se vuoi invia tu una
domanda, una
risposta o
nuove informazioni: sono molto gradite, oltre che utili!
grazie
NOTA BENE:
è gradito che i messaggi inviati siano firmati,
mentre si ritiene opportuno evitare risposte agli indirizzi di posta
elettronica personali, in quanto verrebbe a mancare l'utilità per tutti
gli altri.
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domanda n.34
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data: 30 maggio 2006 |
Ho conseguito
dopo il diploma di scuola superiore il diploma di assistente sociale
(triennale con relativa tesi e tirocinio) frequentata presso le Scuole
Superiori per Assistenti Sociali nel 1979 a Falconara Marittima, alla
luce delle varie riforme che valore ha?
Premetto che non mi serve per lavorare, ma come titolo equipollente ad un
diploma di laurea nel mio lavoro farebbe la differenza? Cosa posso fare ?
Posso convalidare il mio titolo ?
Grazie a chiunque voglia rispondermi
Anna |
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risposta n.1
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risposta n.2
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domanda n.33
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data: 15 febbraio 2006 |
Mi chiamo maria
ed ho conseguito il Diploma Universitario in Servizio Sociale (durata
triennale) presso l’Università di Catania, Facoltà di Scienze Politiche,
nell’anno 2003. dopo il conseguimento di tale titolo ho sostenuto gli
esami di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione e la
conseguente iscrizione all’albo della Regione Sicilia alla sez.B.
Il mio titolo mi ha premesso l’iscrizione alla laurea specialistica in
Programmazione e Gestione delle Politiche e dei servizi Sociali, nello
stesso ateneo. Gli esami che devo sostenere sono relativi alle materia
che il mio corso di laurea non erano previste e che poi sono state
previste nella laurea di primo livello ( invece le materie in comune con
il trienni di base non devo alcun credito).
Mi chiedo il mio Diploma Universitario in Servizio Sociale è titolo
equipollente alla laurea di primo livello? A me risultano gli stessi
sbocchi professionali nonché la parità di requisiti ad un concorso
pubblico.
Certa di una gentile risposta chiarificatrice vi invio cordiali saluti
Maria |
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risposta n.1
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risposta n.2
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domanda n.32
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data: 18 novembre 2005 |
ho conseguito il
diploma di assistente sociale (corso quadriennale!!!!) presso l'IRESS di
Bologna nel 1979.
ho convalidato il diploma nel 1989 discutendo una nuova tesi. Sempre a
Bologna.
Cosa sono oggi?
Che titolo ho?
Quanti crediti ho in possesso?
Ho una laurea? Un diploma?
Grazie.
Patrizia |
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risposta n.1
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data: 1 marzo 2006 |
Ciao Patrizia,
direi che sei assistente sociale, se iscritta all'ordine professionale.
Non hai una laurea, e per prenderla bisogna che ti iscrivi
all'università. Per il discorso dei crediti, bisogna che presenti il tuo
curriculum formativo con gli esami fatti alle università, che valutano
quindi quanti crediti hai.
ciao
vittorio zanon |
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risposta n.2
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domanda n.31
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data: 30 ottobre 2005 |
Salve a tutti, e
scusate l'intrusione.
Girovagando per internet non sono riuscito a trovare risposte al mio
quesito, nè docenti e sindacalisti mi hanno saputo rispondere.
Poi mi è apparso questo forum, ed allora ho pensato di provare a postare
qui la mia domanda, casomai se vi ho disturbato inutilmente non
maleditemi...
Sono Infermiere Professionale, con Diploma ottenuto quando le Scuole
Infermieri erano ancora sotto l'egida delle Regioni.
Tale titolo è comunque, anche come da Voi scritto, quasi equipollente
all'attuale Laurea Trienale in Infermieristica.
Almeno per me lo è stato.
Siccome possiedo anche il Diploma di Maturità, ho potuto conseguire un
Master Universitario di primo livello, pertanto ho il titolo di Master.
Molte persone mi hanno fatto notare, tanto che alla fine me lo sono
chiesto anch'io, come sia però possibile possedere un titolo post-lauream,
e non poter essere chiamato "dottore".
Conosco la Legge che definisce le modalità di attribuzione dei titoli
accademici in base al titolo di studio, ma allora io e tutti gli altri
miei colleghi che hanno conseguito un Master come possiamo farci
chiamare?
Non si tratta di vanità, lungi da me, ma come può allora essere
riconosciuto formalmente (anche con abbreviazioni pre-nome) un titolo
accademico valido a tutti gli effetti come il Master?
In America chi consegue un Master è un "doctor", ma in Italia?
Non potrebbe essere che chi consegue un titolo post-lauream, qualunque
sia il titolo pregresso, possa essere chiamato "dottore"?
Del resto, per insegnare nell'Università non occorre essere laureati, ma
chi insegna è a tutti gli effetti "Professore".
Come funziona o potrebbe funzionare la faccenda?
Grazie
Daniele |
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risposta n.1
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data: 16 novembre 2005 |
Ciao Daniele,
più che "maledirti", il fatto è che già la questione è già complessa per
i titoli di assistente sociale (cui è principalmente rivolto questo
sito), se poi si tratta di altre professioni, mi risulta ancora più
complicato. Tenderei comunque ad escludere il titolo di "dottore" in
questi casi. E non mi pare calzi esattamente l'esempio dei docenti
universitari, che non è vero sono sempre "professori", ma anche il loro
inquadramento varia (docente a contratto, ricercatore, associato,
ordinario...).
La cosa più semplice (e forse corretta) è poter specificare (se lo si
ritiene) il possesso del master, nel presentarsi: è forse più lungo e
complicato, ma comunque più corretto.
ciao
vittorio zanon |
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risposta n.2
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domanda n.30
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data: 22 ottobre 2005 |
ciao mi chiamo
claudia e ho 20 anni,
ho conseguito presso la regione lazio un attestato di operatrce
informatica. ho fatto due anni di liceo tecnico industriale ma ahimè sono
stata bocciata entrambi gli anni. ora vorrei coseguire un diploma per
poter poi fare dei corsi da infermiera ma non ho sufficienti
disponibilità economiche per potermi pagare delle scuole private o dei
corsi di infermieristica...la mia domanda è la seguente: posso fare
l'esame di stato da privatista in una scuola statale senza obbligo di
frequenza studiando i programmi per conto mio?
se c'è obbligo di frequenza,quanti anni dovrei frequentare? a proposito
di corsi di infermieristica; sapreste indicarmene qualcuno possibilmente
finanziato? Grazie molte per la vostra disponibiltà e in attesa di una
vostra risposta vi saluto calorosamente.
Claudia Bazzucchi |
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risposta n.1
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data: 16 novembre 2005 |
Ciao Claudia,
non sono in grado di darti una risposta completa. Immagino a rigor di
logica che sia possibile preparare da privatista l'esame di stato, ma
forse è meglio che ti rivolgi alla segreteria dell'istituto superiore
dove vorresti sostenere l'esame. Per il resto, non so proprio aiutarti,
anche perché questo sito è rivolto principalmente a studenti di servizio
sociale. Se qualcuno che ci legge mi invia maggiori informazioni,
provvederò ad inserirle volentieri qui sotto.
ciao
vittorio zanon |
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risposta n.2
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domanda n.29
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data: 27 settembre 2005 |
Ho conseguito il
diploma di assistente sociale nel 1989 presso la Scuola per assistenti
sociali "S:F:S CABRINI" di Fermo a norma del D.P.R del 15.01.1987, n.14
art.6; del D.M.P.I del 19.11.1987; del disposto del Ministero della P.I
direzione Generale per l'istruzione Universitaria prot. 2205 DEL 21.11.87
mi da diritto ad accedere alla laurea specialistica?
Grazie orietta |
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risposta n.1
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data: 24 ottobre 2005 |
Direi di sì.
Immagino che ti verrà chiesto un elenco degli esami già sostenuti e ci
sarà la possibilità che tu debba integrare alcuni esami (di solito almeno
informatica e la lingua straniera)... Prova a sentire comunque
direttamente le segreterie dei corsi con laurea specialistica o la sede
di dove hai conseguito il diploma.
ciao
vittorio zanon |
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risposta n.2
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domanda n.28
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data: 11 luglio 2005 |
| La mia domanda è
questa io sono dipendente del Ministero del Lavoro in qualità di Ass.
Amministrativo ho partecipato ad una selezione concorsuale per accedere
dalla posizione economica B3 a quella superiore C1 ed ho prodotto come
titolo di studio non coerente con il diploma di laurea breve il diploma
di Assistente Sociale convalidato ai sensi dell'art. 5 del Dpr 14/87 e
non mi è stato valutato è giusto che sia così ?Aspetto una vostra
risposta con urgenza! |
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risposta n.1
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data: 12 agosto 2005 |
ciao,
probabilmente, se questa selezione interna prevedeva il diploma di laurea
e non ce l'avevi, potresti muoverti verso l'Amministrazione facendo
presente l'equipollenza. Se non sai come fare, puoi farlo tramite
qualcun'altro o un Sindacato.
Ugo
Albano |
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risposta n.2
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domanda n.27
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data: 12 febbraio 2005 |
Ciao sono Luca e
sto quasi per finire il corso di studi in scienze del servizio sociale.
Ho appreso qui la notizia che anche noi , finalmente , saremo dottori al
termine della laurea triennale.per questo vi ringrazio.
Ora vi vorrei chiedere alcune cose sulla laurea specialistica
(programmazione, gestione dei servizi sociali) : secondo voi è ormai
necessaria per poter ben lavorare nel sociale ??? e poi , potrei
iscrivermi ad una laurea specilistica in un altra università rispetto a
quello dove ho preso la triennale ??? se si, cio' cosa comporta ???
in ultimo, sapete dove conseguire tale laurea è un po piu semplice per
coloro che vorrebbero nel contempo lavorare ???
vi ringrazio per le risposte |
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risposta n.1
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data: 2 marzo 2005 |
Ciao Luca,
per lavorare bene serve, a mio parere, competenza, umiltà, voglia di
imparare sempre, avere qualcuno che ti segue e accompagna, una
organizzazione che ti metta in condizione dei svolgere il tuo lavoro. La
teoria va poi messa in pratica. Non è necessaria la laurea specialistica
per lavorare bene, anche perché altrimenti fino a pochi anni fa, tutti
gli assistenti sociali lavoravano male?! ;-)
Certo che lo studio, aiuta a fare meglio poi il lavoro, con maggiori
conoscenze, strumenti e competenze. Questo è fuori discussione.
Puoi iscriverti alla laurea specialistica che vuoi e dove vuoi. Basta
avere il titolo e pagare le tasse. Cosa comporta questo? Dipende, forse
più spese, se sei più lontano da dove abiti, o il dover impiegare più
tempo, o trovare dei percorsi di studi e dei docenti che ti piacciono di
più... le risposte stanno a te. Il consiglio è quello di informarsi bene
presso le varie università, per capire bene le proposte formative, la
conciliabilità con il lavoro (alcune università concentrano le lezioni al
venerdì e al sabato, altre riconoscono il lavoro che già si fa come
tirocinio...), vedi tu. Il mio consiglio è di ponderare bene la scelta,
capire cosa interessa, e non avere fretta di fare per forza subito una
scelta, se le attuali offerte formative non dovessero soddisfarti. magari
puoi intanto iniziare a sperimentarti sul campo e, successivamente,
orientare i tuoi desideri di tipo formativo.
ciao,
vittorio zanon |
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risposta n.2
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domanda n.26
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data: 5 febbraio 2005 |
Ciao mi chiamo
Valentina, sono iscritta al diploma universitario in marketing a
Bari.......il preside mi ha inviato una lettera sulle lauree magistrali a
cui noi ora possiamo accedere......
volevo sapere...potrei fare adesso il passaggio(quindi col diploma non
ancora terminato)...o devo prima prendermi il titolo di diploma
universitario e successivamente passare alla specialistica...????
un'altra domanda......i diplomati universitari......verranno chiamati
"dottori" ..ora???
grazie.
Valentina |
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risposta n.1
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data: 2 marzo 2005 |
Ciao Valentina,
se sei iscritta ad un diploma universitario, non consegui il titolo di
dottore, a meno che (e mi parrebbe ipotizzabile visto che molte
università hanno agito così) tu non faccia un passaggio tra il vecchio
ordinamento universitario ed il nuovo, per cui saresti iscritta alla
laurea triennale e non più ad un diploma universitario. Per capirci: gli
assistenti sociali, con diploma universitario triennali non sono
"dottori", mentre quelli che fanno la laurea triennale (dove i corsi sono
quasi sempre gli stessi) al termine sono "dottori".
Rispetto al passaggio alla specialistica, devi prima terminare il
percorso triennale.
ciao,
vittorio zanon |
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risposta n.2
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domanda n.25
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data: 18 dicembre 2004 |
Ciao sono
felicissima di aver scovato questo sitoooooooo,vorrei sapere gentilmente
a quali facoltà posso accedere all'università visto che nel 1998 ho
conseguito il diploma quadriennale di maturità magistrale,ma il quinto
anno integrativo non lo feci perché non era obbligatorio,volevo sapere se
questo può risultare un problema e se può limitarmi nella scelta di corsi
di laurea specifici.
Grazie,aspetto ansiosa una risposta
Daniela |
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risposta n.1
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data: 10 gennaio 2005 |
Ciao Daniela,
mi fa piacere che tu sia felice di avere trovato il nostro sito, ma credo
che forse un po' ti deluderà, in quanto non ti darò informazioni certe al
cento per cento, in quanto questo nostro servizio si rivolge più
specificamente a studenti di servizio sociale, e quindi non abbiamo
sempre tutte le informazioni su tutto. Da quanto so io per accedere ai
corsi universitari è obbligatorio un diploma di scuola superiore
quinquennale. Dovresti quindi fare l'anno integrativo (eventualmente
anche da privatista, se vuoi) prima di poter iscriverti all'università.
Una volta ci si poteva iscrivere con la maturità magistrale
all'università di magistero, ma i tempi sono passati (e le regole
cambiate).
In ogni caso, per essere più sicura, ti consiglio assolutamente di
rivolgerti ad un Informa Giovani, o anche alle segreterie delle
università, per poter valutare meglio cosa fare e verificare l'esattezza
di quanto ho affermato.
Buon proseguimento di ricerca,
vittorio zanon |
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risposta n.2
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data: 23 ottobre 2005 |
Forse non ti
serviranno più....comunque ti invio ugualmente le circolari ministeriali
che prevedono l'accesso con il diploma quadriennale.
Alcune Università continuano ugualmente a emanare bandi he prevedono
l'accesso con diplomi quinquennali.
n alcuni casi ricorrendo al TAR entro 60 giorni possono essere impugnati.
Ecco i files:
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risposta n.3
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domanda n.24
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data: 21 settembre 2004 |
Come sono felice
di aver scovato questo sito! Purtroppo mi mancano i riferimenti normativi
ma espongo la mia situazione: Ho frequentato la scuola di servizio
sociale per tre anni (23 materie, tirocinio e tesi di laurea) presso la
scuola Mons. Giovanni Ferro di Reggio Calabria credendo di aver
conseguito nel 1986 un diploma universitario perché la scuola si diceva
riconosciuta a livello parauniversitario. Poi mi è stato detto che una
nuova legge prevedeva la convalida di questi titoli, come me conseguiti,
presso alcune università all'uopo designate. E così mi sono iscritta
all'università di Lecce ed ho sostenuto un esame su alcune materie del
corso di assistente sociale ed ho discusso (nel 1999) una nuova tesi con
tanto di lode da parte della commissione tutta che mi ha convalidato quel
titolo. Ero così convinta di avere in mano una laurea a breve ma non so
se è così. Sempre da notizie assunte qua e là ho saputo dell'esistenza di
un quarto anno di studi in servizio sociale aperto a quelli che come me
avevano convalidato il titolo a suo tempo conseguito al fine di ottenere
la laurea lunga ed il tanto sospirato titolo di dottore. Mi sono iscritta
al quarto anno presso l'università di Trieste (sottolineo che sono
iscritta all'albo degli assistenti sociali sez. B - francamente non so
cosa significhi. A suo tempo mi è stato chiesto se volevo iscrivermi alla
sez. A o a quella B ed ho optato per quest'ultima perché pagavo meno e
poi avendo già un lavoro non pensavo di esercitare la professione)
tramite Cepu perché lavorando in banca ed essendo impegnata per tutta la
giornata non ho l'opportunità di studiare ne tanto meno informarmi sugli
esami da sostenere e quali sono i testi su cui studiare. Risultato non
sono riuscita sempre per impegni lavorativi a sostenere alcun esame e nel
frattempo mi è scaduto il contratto Cepu rimettendoci così la
considerevole cifra pagata (ma questa è una parentesi a parte). Continuo
ad essere iscritta al quarto anno a Trieste ed a pagare regolarmente le
tasse. Ma ad oggi io chi sono? Che titolo di studio ho? Ho diritto ad
essere chiamata dottore oppure per tal ultimo fine devo sostenere gli
esami del quarto anno a Trieste. Ti prego rispondimi.
Rosa |
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risposta n.1
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data: 28 ottobre 2004 |
Ciao Rosa,
mi sono un po' sorpreso nel leggere che ti sei rivolta addirittura a cepu...
mi spiace per te che ci hai rimesso i soldi, dove comunque, per quanto
incasinato fosse il quarto anno di Trieste, alcune informazioni si
trovavano su internet (siti dell'università ma anche il nostro o
www.silss.it od altri). In realtà sei
iscritta ad albo B non solo perché si paga meno, ma perché senza la
laurea (del vecchio ordinamento o specialistica per il nuovo) non puoi
iscriverti all'albo A (salvo alcune condizioni particolari, che non credo
ti riguardino perché mi pare che non hai mai lavorato come assistente
sociale). E qui ti faccio notare un'altra cosa: perché sei iscritta
all'ordine se non fai l'assistente sociale? Puoi tranquillamente chiedere
di essere cancellata ed eventualmente reiscriverti anche tra diversi
anni, se e quando ti capiterà di svolgere la professione. Tu ad oggi sei
un'assistente sociale, iscritta all'albo ma che non esercita la
professione. Non hai ancora il titolo di dottore, che puoi conseguire
solo se termini il quarto anno di Trieste o se, eventualmente, provi a
convalidare nuovamente il titolo che già hai rediscusso nel 1999 (che
immagino fosse allora un diploma universitario). Attenzione però, per
questa seconda possibilità: in teoria tu hai una laurea breve del vecchio
ordinamento che è sempre triennale come le nuove lauree, solo che con
quelle vecchie non si ha il titolo di dottore, mentre con le nuove sì,
per quanto stiano emergendo delle controversie anche su questo e forse
"dottori" potrebbero essere solo quelli che fanno la laurea specialistica
(e due anni dopo quella di tre). Questo è quanto so io, spero di non
averti fatto ancora più confusione di prima, ma in ogni caso ti invito
davvero a riflettere se ti conviene riuscire a dipanare questa matassa,
rispetto ai soldi ed al tempo che dovrai impiegare. Scelta ardua, in
bocca al lupo!
vittorio zanon |
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risposta n.2
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data: |
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domanda n.23
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data: 21 settembre 2004 |
Mi sono diplomata
nel 1989. il mio titolo di studio e'giuridicamente riconosciuto. Cio' che
mi interesserebbe sapere e' in quale universita', oltre Trieste, posso
iscrivermi per frequentare il quarto anno al fine di conseguire la
laurea. grazie
Mary |
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risposta n.1
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data: 10 ottobre 2004 |
Puoi iscriverti a
tutte le università che hanno attivato la laurea specialistica (vai a
vedere quali). Tra questi c'è
anche Trieste, ma come laurea specialistica biennale. Il quarto anno era
attivo con il vecchio ordinamento universitario a Trieste e Roma Lumsa.
vittorio zanon |
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risposta n.2
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data: |
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domanda n.22
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data: 26 settembre 2004 |
quale titolo
posso vantare conseguendo una laurea di primo livello?
Donato |
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risposta n.1
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data: 10 ottobre 2004 |
Dipende dal
titolo del corso di Laurea, direi. Se è un corso di laurea in Scienze del
Servizio Sociale, sarai "dottore in Scienze del Servizio Sociale".
vittorio zanon |
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risposta n.2
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data: 19 novembre 2004 |
Tu sbagli,
chi ha preso la laurea triennale non può essere chiamato “dottore”. Lo ha
stabilito la Corte dei Conti, bocciando il decreto di riforma
universitaria presentato dal ministro Moratti all’inizio dell’estate: al
titolo ha diritto soltanto chi ha ottenuto la laurea quinquennale.
Vai al seguente link e vedrai:
http://www.aifiveneto.net/index.html
Romano Antonio |
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risposta n.3
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data: 10 gennaio 2005 |
A parte che al
link indicato non è così automatico individuare le informazioni che
avvalorino quanto affermi, e che dottori sono da sempre anche tutti i
laureati in lauree quadriennali (e non per forza di cinque anni), ti
riporto in allegato il Decreto 22
ottobre 2004, n.270 del M.I.U.R. "Modifiche al regolamento recante
norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, approvato con
decreto del Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e
tecnologica 3 novembre 1999, n. 509", dove all'articolo 13 comma 7 così
si afferma: "A coloro che hanno conseguito, in base agli ordinamenti
didattici di cui al comma 1, la laurea, la laurea magistrale o
specialistica e il dottorato di ricerca, competono, rispettivamente, le
qualifiche accademiche di dottore, dottore magistrale e dottore di
ricerca. La qualifica di dottore magistrale compete, altresì, a coloro i
quali hanno conseguito la laurea secondo gli ordinamenti didattici
previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509", ove per
laurea si era già precedentemente definita la laurea triennale.
Se esiste una qualche norma od altro che afferma il contrario, ti
ringrazierei se ce ne mettessi al corrente in modo corretto. Grazie,
vittorio zanon |
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risposta n.2
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data: |
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domanda n.21
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data: 10 settembre 2004 |
Ciao! mi chiamo
Daniela e ho il diploma magistrale, insegno alla scuola elementare.
Vorrei iscrivermi all'università. La mia domanda é: esiste un corso di
laurea dove ci si può iscrivere con il diploma magistrale?...Ed
eventualmente si può fare l'anno integrativo da privatista?... E'
importante! Grazie anticipatamente.
Daniela |
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risposta n.1
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data: 4 ottobre 2004 |
Francamente non
credo che ci si possa iscrivere all'università senza l'anno integrativo,
che credo tu possa tranquillamente fare anche da privatista, sostenendo
poi l'esame di maturità (che si chiama ormai esame di stato) pubblico.
Maggiori informazioni te le danno di sicuro i diplomi magistrali e le
università.
ciao
vittorio |
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risposta n.2
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data: 17 febbraio 2007 |
Caro Vittorio,
la nostra amica Daniela ha già sostenuto l'esame di Stato, conseguendo la
maturità magistrale (N.B.: anche all'epoca si chiamava esame di Stato,
solo che ora è «esame di Stato conclusivo del corso di istruzione
secondaria superiore», all'epoca era «esame di Stato di maturità). La
maturità magistrale si conseguiva a séguito di corso QUADRIENNALE e al
termine del corso annuale integrativo non si sosteneva un nuovo esame di
Stato, ma un mero esame di idoneità. Con la messa ad esaurimento degli
istituti magistrali nell'anno scolastico 1997-1998 e la loro
trasformazione in corsi sperimentali quinquennali (liceo pedagogico,
liceo delle scienze sociali, liceo della comunicazione etc.), al termine
dei quali si conseguiva una maturità magistrale comprensiva di anno
integrativo (oggi diploma conclusivo del corso di istruzione secondaria
superiore di indirizzo socio-psico-pedagogico o scienze sociali), si
stabilì che l'ultimo corso annuale integrativo si sarebbe svolto
nell'anno scolastico 2001-2002 e così è stato. Allo stato, a chi
desiderasse conseguire l'idoneità di corso annuale integrativo non resta
che prendere un altro diploma, iscrivendosi al quinto anno di un
indirizzo simile. Da privatista è sufficiente dimostrare di avere
l'idoneità al quinto anno (la maturità magistrale è titolo necessario),
fare l'esame preliminare delle materie del quinto anno e di quelle
diverse degli anni precedenti, secondo delibera del consiglio di classe
(se ci si iscrive al liceo socio-psico-pedagogico non ci dovrebbero
essere materie diverse, salvo maxisperimentazioni di progetto autonomo),
e poi accedere all'esame di Stato. In questo caso, però, si conseguirebbe
un secondo diploma. In base a una circolare del MIUR del 2000, che
interpreta il decreto MURST 509/1999 nel senso che sono le università che
dovrebbero stabilire quali sono i titoli d'accesso idonei all'iscrizione
ai corsi di laurea (il decreto, infatti, così come il successivo decreto
MIUR 270/2004, parla di «titolo finale di istruzione secondaria di
secondo grado o altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo»,
senza far riferimento alla durata del corso né alla tipologia, e
precisando che in relazione alle competenze individuate all'accesso è
possibile attribuire un debito formativo), molte università consentono
ormai l'iscrizione ai corsi di laurea anche ai possessori di diplomi
magistrali senza anno integrativo e artistici di vecchio ordinamento (che
prima consentivano solo l'accesso alle accademie di belle arti per la
prima sezione e ai corsi di laurea delle facoltà di Architettura per la
seconda sezione). Tra queste, c'è la LUMSA di Roma, che però per alcuni
corsi di laurea prevede un debito formativo (se non ricordo male pari a
20 crediti, prevalentemente in materie storiche).
Francesco |
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domanda n.20
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data: 6 settembre 2004 |
Mi chiamo Piera,
sono laureata in Scienze Politiche. Ora vorrei iscrivermi al corso di
laurea triennale in Servizio Sociale dell'Università di Sassari. Gradirei
sapere se il titolo rilasciato permette di accedere ai concorsi per
assistente sociale e quali altri corsi o eventuali master consentono di
svolgere questa professione. Vi ringrazio tanto. Distinti saluti
Piera |
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risposta n.1
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data: 3 ottobre 2004 |
Per fare
l'assistente sociale attualmente si deve prendere la laurea triennale in
servizio sociale e, successivamente, superare l'esame di stato che
consenta l'iscrizione all'ordine professionale.
ciao
vittorio |
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risposta n.2
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domanda n.19
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data: 3 settembre 2004 |
Sono
un'assistente sociale diplomata nel 1991, e visto che sono iscritta da
diversi anni alla facoltà di Psicologia ed avendo sostenuti undici esami,
mi chiedevo se era possibile avere convalidate alcune materie per
accedere alla Laurea in Servizio Sociale. Vi ringrazio anticipatamente.
Antonella |
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risposta n.1
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data: 1 ottobre 2004 |
Teoricamente
penso di sì, che possano venire riconosciuti dei crediti formativi, che
ovviamente saranno valutati e considerati a seconda delle università
(pertanto è opportuno rivolgersi alle segreterie universitarie). Immagino
tu stia pensando di iscriverti a una laurea specialistica di servizio
sociale, per cui non tutti gli esami ti verranno riconosciuti (e dipende
da quali hai sostenuto). Ovviamente bisogna valutare anche gli obiettivi
che hai (e che avevi quando ti sei iscritta a psicologia) e io non li
conosco, ma un pensierino sul rimanere iscritto a psicologia col vecchio
ordinamento io lo farei.
ciao
vittorio |
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risposta n.2
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domanda n.18
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data: 20 luglio 2004 |
Salve, Vi sarei
grata se riusciste a dirimere il seguente problema. Sono in possesso del
diploma universitario di Assistente Sociale, valido in virtù del D.P.R.
14/1987 conseguito nel 1989. Specifico che sono una docente di Scuola
Elementare e che recentemente, avendo presentato domanda ai fini della
attribuzione dell'incarico di Presidenza, mi sono vista escludere dalla
relativa graduatoria poiché il mio titolo è stato considerato non valido,
in quanto non equiparabile (secondo i valutatori delle domande di
ammissione) al diploma di Laurea. A questo punto, Vi chiedo: il diploma
universitario in mio possesso cos'è? E' una laurea di primo livello? In
caso di risposta negativa, quali sono le strade da intraprendere per
vederlo riconosciuto come Diploma di Laurea? A quali università
rivolgermi?
Ringrazio anticipatamente.
Patrizia. |
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risposta n.1
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data: 29 settembre 2004 |
Per quanto ne so
io, nel 1989 non esisteva ancora il diploma universitario in servizio
sociale, per cui immagino che tu abbia il diploma in scuola diretta a
fini speciali per assistenti sociali, che è titolo valido per
l'iscrizione all'albo e l'esercizio della professione di assistente
sociale. E' stato equiparato al diploma universitario per l'iscrizione al
quarto anno di Trieste, ma non è valido per l'iscrizione a laurea
specialistica, né pertanto paragonabile alle attuali lauree triennali.
Credo dovresti fare delle integrazioni di crediti formativi e ridiscutere
la tesi (molte informazioni le trovi anche nelle domande precedenti.
Rispetto all'università ormai no c'è che l'imbarazzo della scelta.
Vittorio Zanon |
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risposta n.2
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domanda n.17
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data: 28 febbraio 2004 |
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Buongiorno sono una studentessa di servizio sociale volevo chiedere delle
informazioni sulla laurea professionalizzante grazie |
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risposta n.1
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data: 16 marzo 2004 |
Forse dovresti essere un po' più precisa su cosa vuoi sapere, e comunque
in rete si posso no trovare molte informazioni. Leggiti un po' le domande
e le risposte presenti in questa pagina, come le informazioni contenute in
spazio studenti, ma anche nel sito della
SILSS o nei vari siti delle università.
Vittorio Zanon |
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risposta n.2
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domanda n.16
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data: 3 dicembre 2003 |
Ciao siamo Silvia e Debora. Abbiamo terminato il ciclo di studi nel luglio
2001 e abbiamo discusso la tesi il 21/6/2002 conseguendo in questo modo il
diploma universitario in servizio sociale.
Vorremmo capire se il nostro titolo di studio è equiparato alla laurea di
primo livello oppure è necessario sostenere altri esami
integrativi. Grazie Ciao |
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risposta n.1
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data: 4 novembre 2003 |
E' equiparato e potete iscrivervi all'albo B, dopo il superamento
dell'esame di stato, così come accedere ad una laurea specialistica. La
differenza con chi ha fatto la laurea triennale è che voi non avete il
titolo di dottore. Forse è un po' assurdo, ma è così, almeno a quanto ne
so io.
ciao
Vittorio Zanon |
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risposta n.2
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domanda n.15
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data: 3 novembre 2003 |
salve vorrei porgerVi una domanda che sino ad oggi nessuno mi ha saputo
rispondere:ho conseguito il famoso Diploma di Assistente Sociale c/o la
Scuola Superiore a Reggio Calabria nel lontano 1987, poi c/o Istituto
Universitario di Magistero"M.S.S Assunta" a Roma ho convalidato il titolo
(D.P.R. n.14/1987) nell'anno 1990. Adesso vorrei sapere se il mio titolo è
valido come laurea breve e se posso accedere c/o qualsiasi università per
conseguire altri titoli e inoltre svolgendo la professione di Insegnante
se posso concorrere per il titolo di Dirigente scolastico. Inoltre vorrei
sapere se iscrivendomi in un'altra facoltà come giurisprudenza alcuni
esami mi vengono convalidati o se mi fanno entrare nel III° anno.
La ringrazio in attesa di Sua risposta porgo Distinti
Saluti,
Patrizia |
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risposta n.1
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data: 4 novembre 2003 |
Secondo me puoi iscriverti alla laurea specialistica in servizio sociale,
ma per altri tipi di percorsi di studi ti conviene sentire direttamente le
università... guarda anche altre risposte qui sotto se vuoi avere
altre idee.
ciao
Vittorio Zanon |
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risposta n.2
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domanda n.14
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data: 25 ottobre 2003 |
Ciao sono Glenda,
mi sono appena laureata in filosofia 2 giorni fa a Pisa. Fin dal momento
dell'iscrizione all'università ho avuto l'indecisione se iscrivermi al
Diploma Universitario per Assistente sociale o a Filosofia, ho tentato il
concorso (perché 4 anni fa era a numero chiuso l'ingresso al diploma
universitario) e pur avendo superato l'esame ho scelto la dilezione per la
Filosofia. Oggi, non ho ancora 23 anni, un 110 e lode in Filosofia e la
passione di voler lavorare nell'ambito sociale, soprattutto nel campo che
riguarda l'infanzia. Mi sono informata a Pisa per iscrivermi al corso di
laurea in Studi sociali e mi riconoscerebbero 65 crediti su 180. Vorrei
sapere, se esiste un master in ambito sociale per poter avere competenze
nell'ambito sociale, e quindi poter lavorare nell'ambito sociale. Sono
curiosa anche di sapere a livello lavorativo com'è l'ambito del servizio
sociale. Ringraziando in anticipo per l'attenzione e per l'idea originale
di mettere un sito dove comunicare.
Glenda |
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risposta n.1
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data: 4 novembre 2003 |
Complimenti per la tua laurea!
E' bello vedere che, appena conclusi gli studi, già hai voglia di
rimetterti sui libri... d'altra parte è vero anche che (seppur con il
massimo dei voti) non è per niente facile trovare un lavoro con una laurea
nelle materie umanistiche. E capita spesso che gli assistenti sociali
abbiano alle spalle differenti e precedenti percorsi formativi... chissà,
un domani questa potrebbe essere anche una tua caratteristica. Nello
specifico non so dirti di master in ambito sociale presente a Pisa o in
altre università lì vicine. Posso suggerirti di informarti e nel frattempo
coltivare questo tuo sogno, magari frequentando un po' già lezioni per
assistenti sociali, oppure provare a fare del volontariato per "testare"
meglio le tue motivazioni ed orientare la tua scelta professionale. Altro
consiglio è quello di iscriverti a mailing list professionali per
"respirare" un po' l'aria che tira, e poi leggere, visitare siti... e
apriti a conoscere quali sono le varie professioni sociali (quali i ruoli,
competenze, percorsi formativi...) per capire meglio "cosa" vorresti
diventare tu. E poi informati anche che credo che diversi crediti possano
riconoscerteli anche per altri percorsi (educatori, psicologi...).
ciao
Vittorio Zanon |
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risposta n.2
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domanda n.13
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data: 21 ottobre 2003 |
Ho conseguito il diploma di assistente sociale nell'anno accademico
1988/89 presso una scuola riconosciuta idonea ai sensi dell'art.6 del
D.P.R.14/01/1987. Questo diploma è riconosciuto come diploma
universitario? Ho sentito parlare di diplomi che devono essere
convalidati. Quali sono?
Ora il diploma universitario è uguale ad una laurea di primo livello?
Piera |
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risposta n.1
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data: 4 novembre 2003 |
Ciao,
il tuo diploma è parificato al DUSS e alla laurea di primo livello ai fini
dell'iscrizione all'albo professionale, per cui immagino sarai iscritta
all'albo B dell'ordine della tua regione. Non devi fare alcuna convalida
del tuo titolo. Forse hai sentito che alcuni hanno convertito il proprio
titolo di studio in base alla riforma universitaria, per avere la laurea
di primo livello: in questo caso magari hanno dovuto sostenere alcuni
esami e poi discutere (o ri-discutere) la tesi. Questo in realtà può
servire a due cose:
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potersi iscrivere alla laurea specialistica senza avere
un "debito formativo" da aggiungere ai 120 crediti necessari per
conseguire la laurea specialistica; |
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poter avere il titolo di "dottore" che alcune
università rilasciano anche a chi consegue la laurea di primo livello. |
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Ora chiarite queste cose, credo starà a te capire cosa
ti interessa e nel caso informarti direttamente presso le università.
ciao
Vittorio Zanon |
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risposta n.2
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domanda n.12
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data: 15 ottobre 2003 |
Ciao a tutti, sono Gioia.
Ho conseguito il diploma universitario in servizio sociale e non riesco ad
avere informazioni certe, con precisi riferimenti normativi, relativamente
all'equiparazione del diploma universitario in servizio sociale alla
laurea di primo livello in scienze del servizio sociale classe 6, e
sull'accesso alla laurea specialistica . Tramite questo sito ho preso
visione della Legge 8 gennaio 2002 n.1 in base alla quale viene sancito
l'accesso del d.u in servizio sociale alla laurea specialistica. Mi
domando perché l'Università dove ho conseguito il diploma universitario
ritenga invece che io e i miei colleghi siamo in debito di alcuni crediti
per raggiungere i 180 necessari per la laurea di primo livello e ci
proponga l'iscrizione al terzo anno della laurea di primo livello in
quanto non equiparati.
Ho inoltre appreso che esiste una proposta di legge del 14/01/2003
d'iniziativa dei deputati Battaglia, Turco, Giacco, Lucidi per
l'equiparazione. Mi chiedo a che punto sia l'iter di approvazione e dove
possa reperire questa informazione. Ho anche scoperto che facendo domanda
al CUN, Consiglio Universitario Nazionale, si può richiedere
l'equiparazione. Mi chiedo chi possa presentare questa richiesta. Immagino
siano le Università che hanno attivato i corsi di diploma. Mi chiedo se
sia stata presentata questa richiesta e che risposta eventualmente sia
stata ottenuta.
Insomma, c'è molta disinformazione e confusione. Spero che chi sia più
informato di me possa mettere un po' di chiarezza su questo tema.
Grazie. ciao, Gioia |
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risposta n.1
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data: 4 novembre 2003 |
Ciao Gioia
sono Paolo Frattone, vicepresedente della
SILSS - Società Italiana Laureati in Servizio Sociale. Vittorio Zanon
mi ha girato la tua richiesta per cercare di dare risposta al tuo quesito.
Ti premetto che sono appena reduce da due giorni di Corso e non sono
affatto lucido.
Come sai sia a noi sia agli infermieri è stato permesso di iscriversi
direttamente alla Laurea Specialistica ma questo non significa che ci sia
stata una contemporanea equiparazione del D.U. alla Laurea di 1° livello.
Ciò ha comportato che difficilmente il numero di crediti in possesso o
comunque valutati dalle Università (quindi può accadere anche che in una
si abbia più crediti rispetto ad un'altra) sia pari a 180. Risulta quindi
possibile l'iscrizione ma si parte in genere con un debito da recuperare
entro un certo tempo. In alternativa (e a Chieti "spingono" in questo
senso) può risultare più conveniente fare una prima iscrizione per
raggiungere il 1° livello (e ti assicuro che chi ha criticato Trieste per
la presunta "facilità" adesso ha poco da dire perché proprio a Chieti
nella pratica è stata quasi una messa in scena con tesine cumulative che
toglieva di mezzo una decina di esami). Ovviamente questo rientra nella
nuova politica dell'autonomia universitaria: gli studenti non sono altro
che clienti da cui "spremere" soldi il più possibile. Va da sè che noi
stessi dobbiamo comportarci da "clienti" e cercare l'offerta migliore (in
questo caso leggasi la migliore valutazione dei crediti posseduti).
Infatti, nulla vieta di fare più richieste a diverse Università per
verificare chi ci "tratta" meglio.
Rispetto alla proposta di legge del 14/01/2003 non sono molto informato ma
credo che sia conseguente di una richiesta avanzata proprio al CUN credo
da parte dell'ASSNAS e forse dell'O.N., sulla quale il CUN si è dichiarato
incompetente e quindi inviata al Ministero competente per un'analisi e
una risposta.
In questo modo ho risposto indirettamente anche all'ultima questione con
una piccola correzione: al CUN tutti possono inviare una richiesta e in
genere lo si fa in occasione di Concorsi Pubblici dai quali si viene
esclusi per una mancata o presunta mancata corrispondenza dei titoli
richiesti nel Bando con quelli posseduti dal concorrente. Ma essendo
questa una questione diversa il CUN non ha potuto esprimersi in quanto
veniva richiesta una equiparazione di titoli di diversa natura con un
"peso" non facilmente comparabile. Oltretutto il possesso del D.U. non
impedisce la partecipazione ai concorsi. Nella fattispecie si chiedeva di
equiparare un Diploma ad una Laurea. E' ovvio che per tutti gli
interessati la cosa non fa molta differenza ma la questione abbisogna di
un pronunciamento che non spetta al CUN. Cosa diversa è stata la questione
da me personalmente curata della richiesta presentata al CUN di
equiparazione della Laurea quadriennale di Trieste in quanto il titolo
stesso aveva tutti i requisiti per poter essere inclusa nella relativa
tabella di equiparazione perché facente parte dei titoli universitari
rilasciati secondo il vecchio ordinamento.
Puoi effettuare delle ricerche sul sito del CUN seguendo questo link
http://www.murst.it/cun/novita/novita.htm dove troverai i verbali
delle riunioni. Andando a ritroso (partendo dalla data del 15/05/2003)
apri i vari documenti e cerca nella pagina "equiparazione" oppure "laurea
specialistica" oppure "servizio sociale". Troverai anche la richiesta per
l'equiparazione del D.U. a laurea di 1° livello. (scusami se non ti do
indicazioni molto precise) Per il momento è tutto. Se la cosa non dovesse
soddisfarti prova ad avanzare la tua richiesta anche attraverso
i forum
del sito della SILSS e aprire un dibattito in attesa che qualcuno ci
fornisca buone nuove.
A presto
Paolo Frattone
Vicepresidente SILSS |
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risposta n.2
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domanda n.11
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data: 14 settembre 2003 |
vorrei sapere se gli esami sostenuti presso la facoltà di lingue e
letteratura straniere possono valere per il conseguimento della laurea in
assistente sociale.
gli esami sostenuti sono:
spagnolo 1-2-3
inglese 1-2
antropologia culturale
etnologia
storia lingua italiana 1-2
storia contemporanea
filologia spagnola
letteratura mistica spagnola
pedagogia
storia moderna
linguistica inglese
storia del teatro
aspettando una vostra risposta vi porgo distinti saluti
DI GIANVINCENZO BERNARDETTE |
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risposta n.1
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data: 22 settembre 2003 |
Tendenzialmente direi che inglese, antropologia culturale e pedagogia
potrebbero darti dei crediti sicuramente. Probabilmente anche qualche
storia e forse etnologia. Ma bisogna che ti rivolgi direttamente alle
singole università per sapere cosa e in che modo ti riconoscono come
crediti. Non mi stupirei inoltre per niente che differenti sedi
universitarie possano dare risposte diverse tra loro.
ciao
Vittorio Zanon |
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risposta n.2
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