di
Ombretta Okely
Perché?
Pensare
ad una tesi, soprattutto la PROPRIA tesi, significa pensare a un
argomento, scegliere delle ipotesi di ricerca, prevedere tempi, modi, una
raccolta di informazioni, un relatore e un contratto possibile... una
dimensione organizzativa che è molto presente e struttura la fase di
progettazione iniziale.
D’altra
parte ognuno si confronta a vari livelli con interessi, risorse e vincoli
che appartengono al mondo esterno ma che sono aspetti non secondari dell’esperienza
e quindi dell’identità professionale e personale.
Una
confusione iniziale, una sorta di disorientamento sono dati quasi
fisiologici dell’inizio del lavoro di analisi e ricerca che è il
percorso di tesi, peraltro spesso attraversato da momenti di
fatica
o di cortocircuito.
Qualche
nota metodologica e delle indicazioni generali possono forse essere
strumento di lavoro per chi si accinge a "scrivere" o, meglio, a
pensare la propria tesi.
"Tesi"
e’ una proposizione che richiede di essere dimostrata.
Una
scrittura argomentativa su un tema attinente ad una delle discipline studiate
con la costruzione di una
dimostrazione che si presenta alla discussione per il conseguimento della
laurea.
Il
termine deriva dal verbo greco posare (atto di porre) e poi dal latino (proposizione in
retorica).
E’
utile richiamare significati contigui utili alla comprensione più
articolata e di definizione di base del senso della tesi.
In
campo matematico, la tesi è parte dell’enunciato di un teorema che
contiene un’affermazione che si vuol provare in base ad un’ipotesi: per la
stesura di una tesi rimanda alla necessità di partire da ipotesi che vanno
pensate e progettate in fase iniziale.
In
filosofia il termine tesi presuppone un’antitesi, spesso in situazioni di
dialogo tra una persona che afferma qualcosa e l’altra che confuta la sua
opinione: L’antinomia tra tesi-antitesi è stata superata da Kant, con la
sintesi dialettica. Da lì in avanti la tesi diventa una forma tipica del
pensiero che si pone per poi contrapporsi o modularsi dialetticamente.
In
sintesi Tesi è l’azione di "porre" e stabilire una posizione e
delle asserzioni, di carattere filosofico... scientifico o attinente questioni
culturali che si enunciano e discutono per dimostrarne la validità contro
altre contrarie o diverse.
Si
enuncia qualcosa di cui si è convinti, lo si articola con pensieri e
dimostrazioni di varia natura, da bibliografia a interviste a ricerche... VA
TUTTO BENE purché rientri nella logica di base di un tema da dimostrare
davanti a persone che potranno confutare l’argomentazione o la scelta di
dimostrazione effettuata.
Note
tecniche