Occorre prima di tutto stabilire che
il D.P.R.328 del 2001 stabilisce prove
differenziate a seconda se da selezionare sono assistenti sociali oppure
assistenti sociali specialisti.
In particolare le prove per
l’esame di Stato per assistente sociale sono quattro e sono quelle
previste dall’art.23 di detto D.P.R. :
a) una prima prova scritta nelle
seguenti materie o argomenti: aspetti teorici e applicativi delle discipline
dell'area di servizio sociale; principi, fondamenti, metodi, tecniche
professionali del servizio sociale, del rilevamento e trattamento di
situazioni di disagio sociale;
b) una seconda prova scritta nelle
seguenti materie o argomenti: principi di politica sociale; principi e
metodi di organizzazione e offerta di servizi sociali;
c) una prova orale, sulle seguenti
materie o argomenti: legislazione e deontologia professionale; discussione
dell'elaborato scritto; esame critico dell'attività svolta durante il
tirocinio professionale;
d) una prova pratica nelle seguenti
materie o argomenti: analisi, discussione e formulazione di proposte di
soluzione di un caso prospettato dalla commissione nelle materie di cui alla
lettera a).
Quelle per l’esame di Stato per
assistente sociale specialista sono tre e sono quelle previste dall’art.
22 del DPR 328/2001:
a) una prima prova scritta, sui
seguenti argomenti: teoria e metodi di pianificazione, organizzazione e
gestione dei servizi sociali; metodologie di ricerca nei servizi e nelle
politiche sociali; metodologie di analisi valutativa e di supervisione di
servizi e di politiche dell'assistenza sociale;
b) una seconda prova scritta
applicativa, sui seguenti argomenti: analisi valutativa di un caso di
programmazione e gestione di servizi sociali; discussione e formulazione di
piani o programmi per il raggiungimento di obiettivi strategici definiti
dalla commissione esaminatrice;
c) una prova orale sui seguenti
argomenti: discussione dell'elaborato scritto; argomenti teorico-pratici
relativi all'attività svolta durante il tirocinio; legislazione e
deontologia professionale.
Le prove vengono predisposte dalla
commissione e, almeno quelle scritte, vengono sorteggiate tra una terna di
temi. Le stesse sono propedeutiche alle successive, nel senso che si
sostiene la seguente solo se si supera la precedente. Il punteggio finale è
dato dalla somma dei singoli punteggi. Superata la soglia minima per ogni
prova, si supera l’esame di Stato e si viene di conseguenza abilitati alla
professione, la quale, per essere effettiva, richiede la formale iscrizione
all’albo.