tra le varie sedi italiane in cui si sostiene
l'esame di stato vi siano delle
differenze (in termini di costi economici, di difficoltà delle prove, di
durata nel tempo dell'esame, di percentuale di candidati promossi...) sulle
quali chi si accinge all'impresa forse ha piacere di riflettere...
questa
pagina ha bisogno del contributo di tutti per crescere ed avere quindi una
certa utilità.
se hai delle informazioni o altre notizie (comprese esperienze
e commenti personali), inviale
perché vengano inserite nella pagina e si continui quindi ad aumentare
le informazioni presenti
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le
informazioni in seguito riportate sono fornite direttamente da chi
sostiene gli esami di stato o da commissari; non sono da ritenersi dati ufficiali ma
solamente indicative e pertanto potrebbero essere incomplete o inesatte.
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sede
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soldi
per l'iscrizione |
soldi
per l'attestato |
durata
esame |
promossi |
leggi
alcune prove |
|
candidati |
Genova
2^ sessione 2006 |
285 euro |
221,64 euro per iscrizione all'albo Liguria |
dal 6
dicembre 2006 al 17 gennaio 2007 |
21 |
le prove |
|
34 |
Milano
Cattolica
2^ sessione 2005 |
250 euro per l'esame di stato |
250 euro per iscrizione all'albo |
|
54 |
le prove |
|
58 |
Bologna
1^ sessione 2005 |
|
|
|
|
le prove |
| |
Alessandria
1^ sessione 2005 |
|
|
|
|
|
|
20 |
Messina
1^ sessione 2005 |
49,58
euro
e 258,23 euro |
|
dal 21
giugno al 18 luglio 2005 |
17 |
le prove |
|
30 |
Roma
Tre
1^ sessione 2005 |
205
euro |
|
dal 21
al 26 giugno 2005 |
17 |
le prove |
|
30 |
Genova
2^ sessione 2004 |
|
|
dal 02/12/2004 al
15/01/2005 |
un bocciato |
le prove |
Bologna
2^ sessione 2004 |
207
euro più tassa scolastica 49,58 euro |
|
dal 20
al 21 dicembre 2004 |
19 |
le prove |
|
25 |
Roma
Lumsa
2^ sessione 2004 |
250
euro |
113,62
euro |
dal 2
al 4 dicembre 2004 |
|
le prove |
|
|
Roma Tre
2^ sessione 2004 |
|
|
|
|
le prove |
|
|
Alessandria
1^ sessione 2004 |
|
|
dal 3/6 al 2/7/2004 |
|
le prove |
|
|
Milano - Cattolica
1^ sessione 2004 |
300,00 EURO |
|
dal 3/6 al 15/7/2004 |
60 |
le prove |
|
84 |
Lecce
2^ sessione 2003 |
147,50 EURO |
|
|
15 |
le prove |
|
26 |
L'Aquila
1^ sessione 2003 |
190 EURO |
70 EURO |
|
31 |
le prove |
|
38 |
Genova
1^ sessione 2003 |
280 EURO |
|
dal 1/7 al 18/7/2003 |
16 |
le 4 prove |
|
25 |
Roma 3
1^ sessione 2003 |
205 EURO |
|
dal 1/7 al 18/7/2003 |
31 |
le prove |
|
33 |
Siena
2^ sessione 2002 |
|
|
da dicembre 2002 al
9 gennaio 2003 |
11 |
le prove scritte |
|
21 |
|
Trento |
|
|
|
|
le
prove scritte |
| |
Verona
2^ sessione 2001 |
|
|
dal
27/11 al 10/12/2001 |
21 |
|
| 21 |
Verona
1^ sessione 2001 |
|
|
dal
15/5 al 3/7/2001 |
25 |
|
| 26 |
Roma
Tre
novembre 2001 |
L.
196.000 |
|
dal
27/11 al 3/12/2001 |
10 |
le
prove estratte |
| 11 |
Roma
LUMSA
novembre 2001 |
L.
446.000 |
|
|
|
|
| |
| Torino
2001 |
L.
800.000 |
|
|
|
|
| |
Roma
Lumsa
novembre 2001 |
L.
350.000 |
|
|
|
|
| |
Milano Bicocca
maggio 2001 |
L.
300.000 |
|
|
|
le
prove teoriche |
| |
Milano
Cattolica
maggio 2001 |
L.
400.000 |
|
|
70 |
2
scritti di maggio 2001 |
| 80 |
| Torino
- dal 1998 al 2000 |
|
|
|
|
le
prove teoriche |
| |
| Perugia - 1999 |
L. 216.000 |
|
|
|
2 teoriche |
| |
Scarica
(in formato *.pdf 72 KB)
l'interessante contributo dell'assistente sociale Giuseppe Tasin, commissario a Trento
nella seconda sessione del 2000. Molto utile anche per capire gli
strumenti ed i criteri di valutazione delle prove. |

|
sede di Genova
le prove della 2^
sessione del 2006
1) prova scritta:
Il colloquio come strumento utilizzato dall'assistente sociale nel lavoro
professionale: finalità, obiettivi, atteggiamenti, tecniche e difficoltà.
(Le altre prove non estratte riguardavano: il contratto; la documentazione
professionale)
Iscritti: 34 - Respinti: 7
2) prova scritta di
politica sociale: 10 domande (6 a risposta multipla e 4 a risposta aperta).
Le domande a risposta multipla riguardavano: la legge regionale 12 del
24/05/2006; la legge 328/2000; la legge sulla violenza sessuale.
Le domande a risposta aperta riguardavano: la differenza tra i reati
procedibili di ufficio e a querela; la definizione di LEA e LIVEAS; le
funzioni della documentazione professionale; il sistema integrato di
assistenza.
Iscritti: 27 - Respinti: 3
3) prova scritta
sulla soluzione di un caso: Analizzare in modo critico i dati del caso e
ipotizzare un progetto di intervento. Ci è stato sottoposto il caso di
un'anziana (con scarse reti parentali e di vicinato) ricoverata in ospedale
in seguito ad uno scompenso fisico (una vicina di casa l'ha trovata in casa,
con il gas aperto e in stato confusionale); il primario del reparto in cui è
ricoverata, non essendoci più le condizioni per la sua degenza in ospedale,
contatta i servizi sociali affinchè curino, il prima possibile,
l'inserimento della signora in una struttura; la signora, però, manifesta la
volontà di tornare a casa sua.
Iscritti: 24 - Respinti: 3
4) prova orale:
domande (semplici) sull'esperienza di tirocinio svolta nel triennio
Iscritti: 21 - Respinti: 0
|

|
sede di Milano Cattolica
le prove della 2^ sessione del 2005
1 prova: Aspetti
metodologici e strumenti nella relazione di aiuto.
2 prova: il
ruolo del comune nel sistema integrato dei servizi in un'area a scelta del
candidato.
|

|
sede di Bologna
le prove della 1^ sessione del 2005
1 prova: la
valutazione nel processo d'aiuto.
2 prova: la
famiglia come produttrice di capitale sociale per incrementare la
solidarietà locale: l'as e le sue competenze in questo ambito.
3 prova orale:
tirocinio più domande specifiche dell'ambito di tirocinio;
4 prova: caso di
un sert: ricaduta di un giovane lavoratore.
|

|
sede di
Messina
le prove della 1^ sessione del 2005
1^ prova scritta:
Analisi del fenomeno dell'immigrazione: ruolo e funzioni del servizio
sociale in tutti gli ambiti di intervento;
2^ prova: i
principi ispiratori della legge 328/2000
|

|
sede di Roma Tre
le prove della 1^ sessione del 2005
la prima prova scritta:
la professionalità dell'assistente sociale tra bisogni e risorse;
2^ prova: il ruolo
del terzo settore nel Welfare locale alla luce della L.328/00
3^ prova:
orale sul tirocinio
4^ prova: caso
scritto su un'anziana con problemi di Alzheimer e figli residenti
all'estero. Una vicina di casa segnala il caso al servizio sociale
|

|
sede di Genova
le prove della 2^ sessione del 2004
la prima prova scritta:
un tema riguardante la relazione sociale, bisogni e risorse
individuare tre parole chiave rispetto a queste tematiche;
la seconda prova di politica
sociale riguardava il ruolo e funzioni degli enti locali,
organizzare un servizio di segretariato sociale alla luce della
legislazione, sanzioni previste dal codice deontologico,
la prova pratica
un progetto d'intervento secondo appositamente il modello
unitario centrato sul compito relativo ad un caso di protezione sociale;
la prova orale
discussione delle prove precedenti, a me hanno chiesto in particolare una
domanda specifica del piano triennale. ritengo che le prove siano state
particolarmente impegnative.
|

|
sede di Bologna
le prove della 2^ sessione del 2004
Prima prova:
il mandato professionale e il mandato istituzionale, definizioni e
relazione tra i due, 1 ora e mezza di tempo
Seconda
prova: il metodo del problem solving nel servizio sociale, 1
ora e mezza
Orale:
domande sull'esperienza di tirocinio, qualche domanda sulla legislazione e
sul codice
Prova pratica
(scritta): una madre si rivolge al servizio per il figlio,
portatore di handicap, che ha problemi ossessivi con l'altro sesso,
descrivere il programma di presa in carico. 1 ora
Su circa 25 persone 6 non lo hanno superato
|

|
sede di Roma Lumsa
le prove della 2^ sessione del 2004
1° prova scritta:
l'intervento dell'Assistente Sociale nelle dinamiche di gruppo
2° prova scritta:
la collaborazione tra pubblico e privato ai sensi della L. 328/2000
3° prova scritta:
viene segnalato al servizio sociale dell'ospedale
un'anziana signora, con reddito modesto (da pensione di lavoro), con femore
fratturato, sola, con solo una figlia non residente nella stessa
città.
|

|
sede di Roma tre
le prove della 2^ sessione del 2004
Prima prova:
un elaborato sul progetto d'intervento, in particolare bisognava parlare
delle prime fasi del processo d'aiuto.
Seconda prova: Beneficenza, assistenza, riconoscimento dei
diritti, empowerment: dai diversi indirizzi di politica sociale
all'organizzazione dei servizi.
Terza prova: prova orale sul tirocinio con qualche domanda
sulla documentazione professionale, sul mandato professionale e sulla
legislazione.
Quarta prova: tribunale dei minori-sez.civile. invia una
richiesta di documentazione al servizio materno infantile per l'eventuale
affido di tre sorelline di 8,6,4 anni attualmente in istituto.
Madre di anni 30,disoccupata, convivente con un pensionato.
Padre deceduto da due anni.
Nonni materni residenti all'estero e nonni paterni deceduti.
Zia materna indisponibile a prendere con sè le nipoti perchè ha già tre
figlie a carico.
Solo la madre delle bambine va a trovarle, in istituto, ogni 20 giorni per
poche ore; non ricevono altre visite di familiari.
I dirigenti dell'istituto sollecitano ripetutamente la madre di riprendere
le bambine, ma lei non sembra molto propensa.
Progetto d'intervento, strategie e risorse.
|

|
sede di Alessandria
le prove della 1^ sessione del 2004
La prima
prova prevedeva la svolgimento di questo tema:"Un ente locale
vuole ricevere un finanziamento per la realizzazione e gestione di un
centro di ascolto per un utenza problematica (a scelta del candidato). Il
candidato, referente dell'ente, illustri i passaggi della progettazione,
le fasi, gli attori coinvolti e tutto ciò che serve all'implementazione,
secondo un'impostazione generale".
La seconda
prova presentava il seguente tema: "Politiche sociali a
sostegno della famiglia: compiti e funzioni del servizio sociale (esempi
concreti)
Nell'ultima
prova venivano fornite delle informazioni circa una situazione
problematica: il candidato, doveva elaborare un semplice progetto d'aiuto
indicando i bisogni, gli obiettivi, le risorse, gli strumenti utilizzati,
il contenuto dei colloqui...
Per quanto riguarda
la prova orale, il candidato doveva
rispondere a semplici domande incentrate sul proprio tirocinio.
|

|
sede di Milano -
Cattolica
le prove della 1^ sessione del 2004
la prima prova
(scritta):
La relazione di aiuto nel lavoro
dell'assistente sociale: aspetti metodologici, strumenti professionali,
difficoltà operative.
la seconda
prova (scritta):
Dopo l'attuazione della L.328/00 il
principio di sussidiarietà e il diritto di cittadinanza divengono chiave
di lettura del nuovo sistema integrato di interventi e servizi sociali.
Facendo riferimento all'esperienza di tirocinio il candidato indichi le
forme della professione dell'assistente sociale nella programmazione e
gestione dei servizi.
la terza prova
(orale):
era un'integrazione degli scritti più
qualche domanda. A me hanno chiesto:
Indagine psico sociale; lavoro d'equipe; a che tavolo siede l'assistente
sociale nel Piano di Zona.
la quarta
prova (pratica):
Alla linea telefonica di un servizio
per donne maltrattate, telefona una signora perché il marito la picchia
sempre più frequentemente. La coppia ha un bambino di tre anni. La signora
teme che il marito soffra di disturbi di tipo psichico, ma non sa di che
natura siano. Inoltre, a suo dire, teme di essere in pericolo di vita.
1) cosa può chiedere al telefono l'assistente sociale per capire se esiste
realmente un pericolo di vita?
2) che intereventi può attuare l'assistente sociale se, pur rimanendo
grave la situazione, esiste un percorso possibile?
3) cosa può fare se esiste un'emergenza reale?
OGNI PROVA VIENE VALUTATA CON UN MINIMO DI 30 ED UN MASSIMO DI 50 PUNTI
|

|
sede di Lecce
le prove della 2^ sessione del 2003
la prima
prova:
La traccia estratta aveva il titolo:
"Progetto e lavoro di rete"
Dopo una prima titubanza riguardo la poca chiarezza della traccia, che non
veniva inserita di fatto in nessun esplicito contesto, si è optato a
concentrarsi su un'ottica di lavoro di rete e integrazione dei servizi con
riferimento alla L.328/2000.
L'altra traccia riguardava il concetto di cittadinanza.
La durata della prova è di 4 ore
la seconda
prova:
cioè la prova pratica - per lo
svolgimento della quale la Commissione ha concesso 2 ore di tempo - era la
seguente:
Sulla base dei seguenti elementi conoscitivi, indicare il percorso
metodologico del processo di aiuto di Servizio Sociale, con particolare
riferimento all'esplicitazione degli obiettivi e alla valutazione in
itinere e finale.
"Caso di un disabile di anni cinque segnalato dalla scuola materna al
servizio sociale territoriale per le difficoltà che la famiglia si trova
ad affrontare".
la terza prova:
La prova orale - della durata di 15
minuti circa - consisteva nell'analisi delle prove scritte e delle
attività svolte durante il tirocinio, in argomenti di politica sociale e
medologia e tecnica del servizio sociale.
|

|
sede di L'Aquila
le prove della 1^ sessione del 2003
la prima
prova riguardava i metodi, le tecniche e i principi del
servizio sociale. il titolo era: il lavoro di rete nel servizio sociale e
il ruolo dell'assistente sociale.
la seconda
prova riguardava l'organizzazione e la politica sociale. il
titolo era: il Welfare State ieri e oggi, dopo l'applicazione dei principi
previsti dalla legge 328 del 2000.
la terza
prova, anch'essa scritta, era quella pratica e riguardava
l'analisi di un caso. il marito 35enne, impiegato con un buon stipendio,
videopokerdipendente. la moglie 30enne, casalinga. il figlio di 8 anni
frequenta le terza elementare con un buon rendimento. si presenta una sera
al pronto soccorso la donna con segni di violenza. l'assistente sociale
dell'ospedale viene informata e nel corso del colloquio la donna rivela
che il marito l'ha picchiata quando lei aveva chiesto chiarimenti circa un
ammanco notevole sul conto bancario intestato ad entrambi. l'assistente
sociale dell'ospedale comunica all'assistente sociale del comune di
residenza della famiglia l'accaduto. alla luce delle tue conoscenze
ipotizza un intervento integrato.
l'ultima
prova era l'orale e le domande vertevano sulla discussione
delle prove scritte e della prova pratica, nonché dell'attività' di
tirocinio svolta durante il periodo universitario.

|
La prima
prova consisteva in un elaborato sul tema del colloquio nel
servizio sociale. I temi non sorteggiati riguardavano il principio
dell'autodeterminazione e la valutazione. Per superare la prima prova
occorreva raggiungere almeno 30 punti su 50.
La seconda
prova, anch'essa scritta, comprendeva una parte con 10 domande
a risposta multipla (4 risposte tra le quali individuare quella esatta)
quasi tutte sulla legge quadro 328/2000 e due domande a risposta aperta
che chiedevano al candidato di illustrare brevemente le modalità di
gestione di una riunione e i criteri attraverso i quali leggere una
organizzazione. Anche qui occorrevano i 30/50: ogni risposta esatta per le
domande a risposta chiusa valeva 3 punti, quindi in teoria bastava
rispondere esattamente a tutte le domande a risposta chiusa per accedere
alla terza prova. Le domande a risposta chiusa richiedevano tuttavia molta
attenzione.
Terza prova
(pratica): venivano fornite delle precise informazioni circa
una situazione problematica: il candidato, senza aggiungere nulla a quanto
fornitogli dal testo doveva elaborare un progetto di aiuto precisando gli
interlocutori, le modalità di coinvolgimento, i contenuti degli
eventuali colloqui, le risorse formali ed informali attivate e gli
operatori professionali chiamati in causa.
Stesso punteggio per passare alla
quarta prova che si è svolta mediante
un colloquio (molto breve) in cui si chiedeva allo studente di rileggere
in modo critico la propria esperienza di tirocinio svolta durante il
corso.
I laureati svolgevano tutte e quattro
le prove, mentre per i diplomati l'esame è stato identico, ma senza la
seconda prova.
|

|
sede di Roma Tre
le prove della 1^ sessione del 2003
La prima
prova, Il ruolo dell'assistente sociale come agente di
cambiamento e promozione nel percorso di aiuto nelle situazioni di disagio
sociale.
la seconda
prova, Alla luce
delle definizioni di politica sociale, il candidato ne esamini la concreta
attuabilità nei confronti degli immigrati
la prova
pratica era incentrata su di un progetto di intervento per una
famiglia multiproblematica:padre operaio, madre con disturbi dell'umore e
un bambino di 10 anni affetto da enuresi e da balbuzie, nonna materna
deceduta per suicidio, nonni paterni deceduti dopo aver lasciato alla
famiglia una cospicua eredità. Il caso viene segnalato dalla maestra e dal
logopedista all'assistente sociale.

|
sede di Siena
le prove teoriche della 2^ sessione del
2002
Ho svolto l'esame di stato a dicembre
presso l'Università di Siena. L'esame comprendeva due prove scritte, una
pratica e l'orale (ho la laurea triennale).
La prima
prova, di politica sociale e organizzazione dei servizi
sociali, in sintesi riguardava le politiche sociali contro la povertà;
la seconda
prova, di principi metodi e tecniche del servizio sociale,
richiedeva la presentazione di alcuni progetti riguardanti le famiglie e
in particolare la popolazione anziana.
La prova
pratica consisteva nel presentare un progetto per una famiglia
multiproblematica.
L'orale
in alcune domande sulla prova pratica, sulla legge 328/2000 e sul codice
deontologico

|
sede
di Trento

|
sede
di Perugia
le prove teoriche delle sessioni del
1999
Maggio
1999
La
legge quadro 104/92 sulla integrazione sociale, scolastica e lavorativa
dei soggetti portatori di handicap fisici, psichici e sensoriali, delinea
una serie di interventi volti a promuovere l'autonomia dei disabili.
Illustri
il candidato il ruolo dell'assistente sociale come professionista
coinvolto nel processo di aiuto e integrazione.
Novembre
1999
Strumenti,
modalità e tecniche a disposizione dell'assistente sociale
nell'accompagnare, nell'ambito del lavoro multiprofessionale, il
tossicodipendente verso il recupero psicologico, sociale e familiare.

|
sede
di Milano - Cattolica
le prove scritte della sessione
primavera 2001
Maggio
2001
1) Lo strumento della visita domiciliare.
2)
Principi e metodi per collaborare con il volontariato visti i
cambiamenti apportati dalla legge 328/2000 che gli conferisce un ruolo
sempre più importante.

|
sede
di Milano - Bicocca
le prove scritte della sessione
primavera 2001
Maggio
2001
1) nuove politiche di Welfare State alla soglia
della nuova legislazione
2)
il ruolo della progettazione nel lavoro dell'assistente sociale sia con
l'individuo che con la comunità
*
3)
politiche migratorie
* PROVA ESTRATTA 
|
sede
di Roma Tre
le prove estratte della sessione
autunnale 2001
Novembre
2001
1) La progettazione nelle politiche di comunità,come
strumento di promozione e costruzione delle reti sociali
2)
Il candidato illustri brevemente e per punti l'intervento che riterrebbe
più opportuno in uno dei seguenti casi:
a)
Una signora telefona al Centro di Salute Mentale riferendo in toni accesi
di non sapere più cosa fare con la sua vicina di casa,sostiene che
da alcuni mesi,dopo la morte del marito,fa continui dispetti a lei e agli
altri condomini.L'equipe del Centro di Salute Mentale chiede all'
Assistente Sociale di relazionare in merito.
b)
Una anziana signora telefona al servizio sociale del Comune di residenza
sostenendo di essere sola e chiedendo la procedura per andare in qualche
casa di riposo.
c)
La scuola segnala al Servizio Materno Infantile la situazione di disagio
di due fratelli provenienti dal Bangladesh e di religione musulmana
inseriti rispettivamente nella seconda e terza classe elementare.
d)
Una giovane donna chiede un appuntamento all'Assistente Sociale del
consultorio familiare di zona rivela di subire abusi e maltrattamenti dal
marito e di non volere più tornare a casa-
e)
Un uomo sposato di mezza età con prole minorenne si rivolge al servizio
sociale circoscrizionale dopo aver perso il lavoro.

|
|
|
|