|















|
|
mandaci
una mail per contatti e comunicazioni riguardanti:
il sito
l'associazione
grazie
|
|
|
in redazione:
- Maurizio Cartolano
- Silvia Casagrande
- Ombretta Okely
- Yurena Trujillo Perez
-
Vittorio Zanon
vuoi collaborare con noi?
contattaci!
|
| |
Grazie ai topi
di Fiorenza Maglio
Era una piovosa giornata di Ottobre ed io mi ero recata, un po’ febbricitante , al lavoro, essendo l’unica A.S in servizio....
Verso l’ora di pranzo mi telefona una mia giovane utente, per la quale al mattino avevo "patteggiato" con un tecnico dell’ENEL
perché attendesse ancora un giorno prima di effettuare una delle tante disattivazioni dal servizio.
Non l’avevo più sentita e avevo appreso dai giornali che suo marito, che era agli arresti domiciliari, era stato arrestato.
Il nucleo familiare vive in un ....luogo che ho estrema difficoltà a definire CASA, costituito da due stanze (una cucina e una
camera da letto), con le finestre con i vetri rotti e fili elettrici aerei che attraversano i muri a stile stelle filanti...per non parlare dell’estrema umidità che disegnava sui muri strane macchie di muffa simili ad un Test di Rosharch...
La Signora, durante un colloquio, in ufficio aveva tirato fuori dalla borsa un fazzoletto di carta che avvolgeva un piccolo scorpione che lei mi aveva portato come ulteriore dimostrazione della situazione di estremo disagio in cui vive... con il suo bambino di 4 anni....
Quel giorno aveva esordito al telefono dicendomi che era disperata.... io le riferivo della situazione con l’Enel, ma lei sosteneva di aver pagato le bollette se pur in
ritardo, così era necessario che me ne desse una copia per inviare un fax ....
Mi diceva inoltre di essere stata da una sua parente per qualche giorno e che una volta tornata a casa l’aveva trovata invasa dai topi.............
Premetto che io sono letteralmente terrorizzata dai topi.....
La Signora continuava a dirmi "Venga a vedere lei... così mi dà un consiglio....."
Io cercavo di svicolare, dicendole che l’avrei aspettata fuori dal lavoro o che poteva venire lei in ufficio ..... Temevo che non avrei avuto un atteggiamento molto professionale durante una eventuale visita domiciliare,
poiché se anche solo avessi visto un topolino, mi sarebbe venuto istintivo,
così come avevo fatto alcune volte quando abitavo in campagna, saltare sul tavolo...
Ho tentato in ogni modo di evitare la visita domiciliare ma l’ utente, sempre più disperata, insisteva, così, facendomi coraggio, le ho detto che sarei andata da lei verso sera....
Ho trascorso tutto il pomeriggio leggermente agitata. Verso le sei sono partita con la macchina per raggiungere il LUOGO X..
Sono stata circa 10 minuti in auto prima di scendere..
Poi ho attraversato il cortile camminando lentamente e guardando con circospezione attorno a me per vedere se qualche topolino o one faceva capolino dalle fessure....
La Signora mi ha visto dalla finestra e mi ha detto "Venga...."
Io, con voce tremante, le ho risposto "devo venire?"....
Ho salito le scale, stile Fantozzi, guardando in tutti i buchi e sono entrata in quella sottospecie di abitazione..... Le scale erano bagnate
perché la donna aveva lavato tutta la casa con un disinfettante molto potente e da un odore profondo che sentivo molto lo stesso, nonostante la mia sinusite cronica....
Mi sono accomodata, mi sembrava tutto tranquillo, ma stavo attenta ad ogni fruscio....
Abbiamo a parlato a lungo, dell’arresto del marito, del suo lavoro, del bambino che fortunatamente era a casa della zia....
Poi la Signora mi ha portata in camera da letto per farmi vedere il cadavere di un topolino, mentre il "topo GROSSO" (così come lei lo ha definito), quello che aveva scavato nel muro, vagava ancora ad quelle parti.... La mia ansia saliva....
La signora, aiutata dal cognato, posizionava tavolette con colla per topi...
Mi diceva che molti abiti, anche del bambino, erano stati rosicchiati e diceva "Ho paura", avrei voluto rispondere "Anch’io....", ma non era professionale...
Ero comunque contenta che non fosse presente il bambino, non avrei voluto e saputo spiegare ad un vispissimo bimbo di 4 anni che anche se la sua famiglia e' al terzo posto per l’assegnazione di una casa popolare, la MITICA "Agenzia territoriale della casa" ha assegnato quattro case in un anno e lui doveva abitare
lì, con i vetri rotti, i fili elettrici simili a festoni, con gli scarafaggi e ora anche in compagnia di altri animaletti ben
più pericolosi e schifosi....
Ho terminato la Visita domiciliare, sono scesa dalle scale come un fulmine, non incontrando, ne' il "TOPO GROSSO", ne' altri suoi parenti. Sono tornata in ufficio per fare il fax con i vestiti intrisi dall’odore penetrante di quel disinfettante....
Ho detto "Grazie AI TOPI" per non essere usciti dai buchi e dalle loro tane in mia presenza... ma io me ne tornavo nella mia cara, ma bella casa.....
E no, non potevano passare un altro inverno là dentro ....
Mi sono detta "Domani telefonerò al Sindaco e alla MITICA "Agenzia per la casa" che
definirei non tanto "per la casa" quanto "per chi di casa non ha bisogno".
Dedicato al piccolo A. e alla sua giovane mamma e ai topi ai quali ORDINO di andare in spedizione
negli uffici dell’"Agenzia territoriale per la casa"
|
|
data: ante 2007 |
se vuoi,
invia un commento da inserire in questa pagina |
 |
commenti presenti:
nessuno |
| |
|