
Clicca sull'immagine per vederla ingrandita -
Vai alle altre foto
Nei giorni 15 e 16 maggio 2004, presso i locali dell'Ordine degli
Assistenti Sociali del Piemonte a Torino, si e' svolto il secondo ASit Raduno,
dopo che, nella primavera 2003, alcuni amici organizzarono a Roma la
prima di queste occasioni di incontro fra operatori, colleghi ed amici, che sono soliti dialogare e confrontarsi all'interno delle nostre
mailing list.
A momenti di lavoro si sono ovviamente alternati anche gradevoli momenti di compagnia e
convivialità.
Il raduno ha comunque sortito un'ipotesi di lavoro, un documento che intendiamo condividere con tutti voi, visitatori del sito ed iscritti alle mailing list. La discussione, sul tema proposto, e' aperta; ti invitiamo a confrontarti con il gruppo, a dare il tuo contributo e di aiutarci a sviluppare il nostro (quindi anche tuo) progetto.
A cura di
Mario Abrate, Simona Berti, Michela Caloi, Maurizio Cartolano, Silvia Casagrande, Alessia Congia, Claudio Gallo, Cristina Odiard, Ombretta Okely, Yurena Perez, Hillka Piovano
e Vittorio Zanon
Ipotesi di lavoro
Cari amici di ASit,
il secondo raduno di membri appartenenti a questo forum si è basato sulla condivisione del significato attribuito alla mailing list e al sito internet, considerate come due entita' distinte anche se con forti interconnessioni.
L'obiettivo generale del lavoro e delle azioni che vorremo condividere con il resto del gruppo, e' quello di creare i presupposti per incrementare la visibilita' e la partecipazione della comunita' professionale alla lista, embrione di una futura possibile comunità scientifica on line e fare il punto sulle potenzialita' del sito, anche a fronte dei numerosi contatti quotidiani che ne fanno un forte strumento di conoscenza e divulgazione della nostra professione.
Si e' giunti ad ipotizzare diverse strade che si riportano schematicamente:
1) La Mailing List ASitForum
a) Si segnalano alcune disfunzioni legate sostanzialmente al fatto che il servizio é gratuito e che quindi da esso dobbiamo aspettarci un grado di efficienza parziale, pur in considerazione che, tutto sommato, attualmente sta rispondendo in maniera sufficientemente accettabile alle esigenze del gruppo.
b) L'eccessiva presenza di messaggi "superflui" (ringraziamenti, messaggi di prova, "Ehi chi si rivede!!" ecc.) rendono a volte eccessivo il numero di email distribuite a scapito della possibilita' di concentrare l'attenzione sui messaggi dai contenuti significativi.
c) Si sente l'esigenza di creare una sorta di "autority", che regoli il comportamento dei membri iscritti alla mailing list secondo quella che viene comunemente chiamata "netiquette"
d) Si analizza il fenomeno legato alla partecipazione attiva ai diversi dibattiti evidenziando come la gran parte degli iscritti utilizzino Asit piu' come fonte di informazione che come luogo cui dare contributi personali di tipo intellettuale, sia per quanto riguarda singoli iscritti che entita' piu' istituzionali (Ordini, Consiglio Nazionale, Associazioni di categoria, Universita' ecc.) che raramente si affacciano ufficialmente alla lista.
2) Il sito serviziosociale.com
a) Mario Abrate ribadisce come l'impegno della gestione del sito, almeno al momento attuale, non consenta un grado di efficienza migliore sia rispetto alla frequenza degli aggiornamenti che, soprattutto, alla predisposizione e promozione di nuove iniziative che rendano il sito sempre dinamico e interattivo.
b) Si valuta la possibilita' di pensare ad una gestione diversa, più condivisa, del sito pur tenendo presente come la sua gestione presupponga delle conoscenze tecniche non facilmente delegabili a terzi, a meno di non affidarsi ad organizzazioni professionali presenti sul mercato.
Conclusioni, ipotesi di lavoro
L'ipotesi da rimandare alla lista nel suo complesso e' quella di cercare di far fare, sia al sito che alla mailing list, un salto di qualita' rispetto alla sua presenza ed alla sua importanza all'interno della comunita' professionale e scientifica. Tale obiettivo potrebbe essere raggiunto formalizzando il nostro "movimento" attraverso un'associazione che abbia come principale scopo quello di promuoversi nel mondo del sociale, dei servizi e degli organismi che, a diverso titolo, lavorano o rappresentano gli operatori sociali. Il movimento che oggi sta dietro ad ASitForum ed al sito serviziosociale.com offre uno spaccato diverso della professione, consentendo anche una "microvisione" estremamente importante che diversamente non avrebbe modo di emergere.
Molto, in fase di discussione, si e' ragionato sull'opportunita' prioritaria di non ingabbiare ne' la lista ne' la possibilita' di accedere attivamente alle iniziative del sito, ponendo particolare distinzione fra il concetto di "formalizzazione" e quello di "istituzionalizzazione", preferendo il primo al secondo. Per formalizzare non si dovra' intendere ingabbiare o connotare l'associazione la quale dovra', come oggi Asit, assicurare imparzialita', aconfessionalita', multidsciplinarieta' e quello spirito che ne fanno gia' oggi un luogo di confronto professionale sui generis, caratterizzato anche da un approccio informale e ludico.
L'attuale grado di efficienza del sito e della mailing list sono state valutate in modo sufficientemente positivo, in relazione alle forze
disponibili. Si ritiene che sia preferibile, in un ottica di responsabilita' partecipata, evitare la presenza di un'autority che potrebbe creare una frattura tra se' ed il resto degli iscritti, preferendo considerare ogni iscritto alla lista come un nodo tra pari della rete con ampia facolta' di autoregolamentarsi e, responsabilmente, con la stessa capacita' e titolarita' (nel cancellare) richiedere al
resto della lista comportamenti corretti e non dispersivi.
Passaggi organizzativi:
1) Esprimere un documento comune che riassuma i contenuti emersi durante il secondo ASitRaduno
2) Sottoporre tale documento al resto della lista e procedere alla sua pubblicazione sul sito
3) Giungere ad una valutazione definitiva rispetto all'opportunita' di creare l'associazione, delineandone, se del caso, obiettivi, mission, modalita' di associazione ecc. ecc.
4) Prevedere un momento di verifica in itinere (Natale 2004?) anche al fine di procedere concretamente alla costituzione dell'associazione.
A cura del gruppo di lavoro che si e' radunato i giorni 15 e 16 maggio 2004 a Torino.
|